Effetti e raccomandazioni comportamentali
Possibili effetti sull’uomo
- Irritazioni della pelle e delle mucose
- Vomito/diarrea
- Difficoltà respiratorie, debolezza, alterazioni dello stato di coscienza
- Reazioni allergiche
- Convulsioni, paralisi
In caso di sintomi di avvelenamento, consultare immediatamente un medico.
Possibili effetti nei cani
I sintomi possono comparire entro pochi minuti dal contatto con i cianobatteri e possono portare rapidamente alla morte.
- Letargia
- Aumento della salivazione
- Febbre
- Vomito/diarrea
- Tremori muscolari
Se si osservano segni di avvelenamento, contattare immediatamente un veterinario.
Raccomandazioni per i bagnanti
I bambini sono più a rischio degli adulti perché pesano meno e tendono a bere acqua o ingerire sabbia mentre giocano.
Regola generale: se l’acqua arriva alle ginocchia e non si vedono più i piedi, la balneazione non è consigliata.
Attenzione però: anche in acqua limpida si possono incontrare frammenti di cianobatteri staccati che galleggiano vicino alla riva.
Si raccomanda di evitare:
- accumuli di alghe (marroni, nere o verde scuro) sulla riva o frammenti di cianobatteri nell’acqua
- acqua torbida o scolorita (verde, gialla o rossa)
- zone in cui l’acqua ha un odore di muffa o di terra
- schiume o striature sulla superficie dell’acqua
- ingerire acqua
Dopo il bagno, lavarsi accuratamente con sapone e cambiarsi il costume bagnato.
Consultare immediatamente un medico se si sospetta un contatto con tossine.
Informazioni aggiuntive
Non tutte le fioriture di cianobatteri sono tossiche e le diverse sostanze possono variare notevolmente nella loro tossicità. In generale, i cianobatteri possono essere dannosi per la salute umana ad alte concentrazioni durante attività ricreative sull’acqua o in acqua, soprattutto per i bambini piccoli. Secondo le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), sintomi lievi possono comparire a partire da 20.000 cellule di cianobatteri per mL, tra cui eruzioni cutanee e arrossamento degli occhi. Se la concentrazione aumenta fino a 100.000 cellule per mL, i livelli di tossine possono diventare critici, causando difficoltà respiratorie e sintomi simil-influenzali. La situazione diventa pericolosa quando in una zona del lago (di solito a causa del vento) si raggiungono concentrazioni superiori a 10–100 milioni di cellule per mL e l’acqua viene ingerita. In questi casi possono manifestarsi sintomi di avvelenamento nei bagnanti, come nausea e diarrea.
Raccomandazioni per i proprietari di cani
L’ingestione di cianobatteri può portare rapidamente alla morte del cane!
Tenere i cani lontani da:
- zone in cui l’acqua ha un odore di muffa o di terra
- accumuli di alghe (marroni, nere, rosse o verde scuro) sulla riva
- bastoni di legno su cui si sono formati cianobatteri o a cui sono attaccati frammenti
- acqua torbida o scolorita (verde, gialla o rossa), comprese le pozzanghere
- schiume o striature sulla superficie dell’acqua
Evitare che il cane ingerisca acqua torbida o accumuli di alghe o che li lecchi dal proprio pelo.
Dopo il bagno, lavare accuratamente il cane. Consultare immediatamente un veterinario se si sospetta un contatto con tossine.