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Eccezionale diversità di pesce bianco

9 maggio 2025 | Andri Bryner

La diversità delle specie di coregone nei laghi svizzeri è unica e svolge un ruolo centrale negli ecosistemi lacustri. Un rapporto completo dell'Eawag riassume ora i risultati di 150 anni di ricerca su questi pesci. Il rapporto chiarisce che i meccanismi e le condizioni ambientali che hanno contribuito al loro sviluppo devono essere presi in considerazione per preservare la diversità delle specie. Infine, ma non meno importante, la tutela della diversità dei coregoni contribuisce a preservare il potenziale di rendimento naturale dei laghi come fonte di cibo per l'uomo.

La diversità delle specie di coregone nei grandi laghi svizzeri è unica. Si è sviluppata nel corso degli ultimi 15.000 anni circa e svolge un ruolo centrale in questi ecosistemi, poiché il coregone rappresenta naturalmente la biomassa ittica di gran lunga maggiore in tutti gli habitat dei laghi più grandi, ad eccezione delle zone di riva poco profonde. Questa biomassa ampia e diversificata ha sempre rappresentato una risorsa alimentare locale e sostenibile per l'uomo. Secondo le statistiche di pesca dell'Ufficio federale per l'ambiente(www.fischereistatistik.ch), negli ultimi due decenni i coregoni hanno rappresentato in media il 25 e il 60% del totale delle catture effettuate da pescatori e pescatori professionisti. I coregoni svolgono inoltre un ruolo centrale negli ecosistemi lacustri, in quanto rappresentano la biomassa di gran lunga maggiore nelle acque aperte (pelagiche) e nelle zone lacustri più profonde (profonde).
 

Comprendere i meccanismi di speciazione

La ricerca sulla diversità delle specie di coregone negli ultimi due decenni ha migliorato la nostra comprensione di come questa diversità si sia evoluta, di come sia strutturata ecologicamente e geneticamente e del perché molte specie si siano estinte negli ultimi 80 anni. I nuovi risultati mostrano che i meccanismi e le condizioni ambientali che hanno portato allo sviluppo della diversità delle specie devono essere presi in considerazione per preservare la diversità delle specie rimanenti e garantire un uso sostenibile a lungo termine del coregone nella pesca.

Ripensare la gestione

Le indagini hanno anche dimostrato che l'attuale gestione della pesca deve essere parzialmente riconsiderata e devono essere sviluppati nuovi approcci. Le autorità federali e cantonali stanno quindi collaborando con l'Eawag per sviluppare raccomandazioni adeguate e scientificamente fondate, personalizzate per ciascun lago. Inoltre, le lacune nelle conoscenze, ad esempio nell'ecologia delle singole specie di coregone, devono essere colmate per poter intervenire in futuro, sulla base delle conoscenze, nei cambiamenti degli ecosistemi lacustri, ad esempio a causa dei cambiamenti climatici e dei neozoi invasivi. Solo in questo modo la biodiversità potrà essere preservata e utilizzata in modo sostenibile nel lungo periodo.

Una grande responsabilità internazionale

I laghi svizzeri ospitano una diversità di 24 (in origine erano almeno 34) specie di coregone geneticamente, morfologicamente ed ecologicamente distinte, unica in Europa. Tutte queste specie si trovano esclusivamente nei laghi svizzeri e nelle acque internazionali del Lago di Costanza e del Lago di Ginevra. La Svizzera ha quindi una grande responsabilità internazionale per la conservazione di questa biodiversità unica.
 

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Immagine di copertina: Coppia di coregoni(C. lavaretus) che si riproducono vicino alla riva nel Lac d'Aiguebelette (Foto: Alamy).

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