Notizie

Attenuare le conseguenze delle piogge intense con le infrastrutture blu e verdi

10 ottobre 2024 | Isabel Plana

In presenza di forti precipitazioni, la rete di canalizzazioni si congestiona a più riprese, e le acque reflue non trattate vengono deviate nei corsi d’acqua. Modellizzazioni dei ricercatori e delle ricercatrici della Eawag hanno dimostrato che il volume di tali straripamenti di acque miste potrebbe addirittura più che triplicare a fronte del cambiamento climatico. Nel contempo però, hanno anche evidenziato che con l’impiego combinato delle infrastrutture blu e verdi, come p.es. pozzetti di drenaggio, stagni di contenimento e manti permeabili, si potrebbe prevenire un simile aumento.

Più della metà della rete di canalizzazioni in Svizzera è costituita da condotte che raccolgono non soltanto le acque reflue, ma anche le acque meteoriche che defluiscono da superfici impermeabilizzate, come p.es. le strade e i tetti. Questo è un problema quando si verificano precipitazioni intense: le canalizzazioni e gli impianti di depurazione raggiungono i limiti delle proprie capacità e le acque miste non trattate devono essere incanalate nei corpi idrici. Ciò compromette la qualità dell’acqua e contamina gli ecosistemi acquatici. Al fine di evitare questo straripamento di acque meteoriche e acque reflue domestiche (straripamento delle acque miste), occorre evitare che in caso di piogge intense defluiscano troppe acque meteoriche nelle canalizzazioni.

Oltre all’infrastruttura «grigia» – come i bacini di scarico delle acque miste o i serbatoi idrici sotterranei – esiste una serie di infrastrutture blu e verdi (BGI) che consentono alle acque meteoriche di infiltrarsi nel terreno o di essere temporaneamente immagazzinate. Tali infrastrutture includono p.es. tetti verdi, pozzetti di drenaggio piantumati, stagni o manti permeabili. «Questo potenziale è noto già da tempo», spiega Lauren Cook, capogruppo presso l’Istituto per la Ricerca sulle Acque Eawag. «Poco chiaro è stato invece finora come cambierà l’utilità delle infrastrutture blu e verdi in un clima futuro con precipitazioni intense più frequenti e quali sono le combinazioni di elementi BGI che saranno in grado di ridurre maggiormente lo straripamento delle acque miste in tali condizioni.» Questo è l’aspetto che la capogruppo ha approfondito con il suo team.
 

Più precipitazioni intense, più straripamenti delle acque miste

In un primo studio, i ricercatori e le ricercatrici hanno modellato con sei diversi scenari climatici come lo straripamento delle acque miste potrebbe cambiare in futuro nel comune zurighese di Fehraltorf. «La Eawag gestisce a Fehraltorf, congiuntamente con l’ETH di Zurigo, un laboratorio sul campo per la ricerca sulle acque reflue. La rete di canalizzazioni è equipaggiata con oltre 300 sensori», spiega Giovan Battista Cavadini, dottorando del gruppo di ricerca di Lauren Cook. «Sulla scorta dei dati di misurazione, che risalgono a otto anni fa, siamo riusciti a calibrare il nostro modello, ottenendo così un alto grado di affidabilità per gli scenari futuri dello straripamento delle acque miste.» Dalla modellazione è risultato che il volume di straripamento delle acque miste a partire dall’anno 2085 potrebbe aumentare del 150 e fino al 250 percento circa a seconda dello scenario climatico. «Attraverso un’ulteriore simulazione abbiamo potuto dimostrare che la rete di canalizzazioni si congestionerebbe meno se nel bacino imbrifero fosse presente il maggior numero possibile di tetti verdi, pozzetti di drenaggio o manti permeabili», spiega Cavadini. Gli effetti più potenti sono stati quelli dei tetti verdi, ma solo a condizione che lo scarico venga condotto su una superficie permeabile.

Le infrastrutture blu e verdi combinate potrebbero prevenire l’aumento del volume

Poiché solitamente, nella pratica, non viene impiegato un elemento BGI singolo, i ricercatori e le ricercatrici hanno modellato, in un secondo studio, gli effetti di 15 diverse combinazioni BGI sullo straripamento delle acque miste in un clima futuro. Oltre a tetti verdi, pozzetti di drenaggio e manti permeabili, sono stati considerati anche gli stagni.

I risultati migliori si sono avuti combinando i pozzetti di drenaggio con i manti permeabili, con gli stagni o con entrambi. Per ognuno dei quattro modelli climatici analizzati, queste combinazioni hanno evitato un aumento sia del volume che della frequenza degli straripamenti di acque miste, e ciò anche se soltanto un quarto della superficie potenziale fosse equipaggiata con questi elementi. Le altre combinazioni BGI analizzate potrebbero attenuare perlomeno un aumento del volume.

«La nostra modellazione sottolinea l’importanza della varietà di infrastrutture blu e verdi per preparare il sistema di gestione delle acque reflue al cambiamento climatico», asserisce Cavadini. «Ogni elemento BGI ha i propri punti di forza: in caso di precipitazioni continue e costanti sono adatti i pozzetti di drenaggio, perché riescono a raccogliere l’acqua per periodi prolungati; in caso di pioggia intensa sono invece più indicati gli stagni, che possono recepire rapidamente grandi masse d’acqua.»

«La nostra modellazione sottolinea l’importanza della varietà di infrastrutture blu e verdi per preparare il sistema di gestione delle acque reflue al cambiamento climatico».

Giovan Battista Cavadini

Maggiore efficienza in termini di costi rispetto all’infrastruttura grigia

I ricercatori e le ricercatrici hanno tenuto conto non soltanto dell’utilità, ma anche dei costi delle infrastrutture blu e verdi combinate. Considerando le spese di installazione, funzionamento e manutenzione, hanno calcolato quanto costerà in un clima futuro evitare un metro cubo di straripamento delle acque miste. Un terzo delle combinazioni BGI analizzate – tra queste anche quelle che hanno impedito in toto un aumento degli straripamenti delle acque miste – risulta più efficiente in termini di costi rispetto a un convenzionale bacino di scarico delle acque miste. «E senza considerare che le infrastrutture blu e verdi sono multifunzionali», aggiunge Lauren Cook. «Queste infrastrutture possono non solo assorbire le acque meteoriche, ma nel contempo riescono anche a mitigare il calore e a favorire la biodiversità nell’area urbana, e tutto ciò allo stesso prezzo.»

Modellazione come supporto decisionale per il drenaggio nelle zone d’insediamento

Anche se i risultati delle modellazioni valgono unicamente per Fehraltorf e sono applicabili solo in parte all’intera Svizzera, i ricercatori e le ricercatrici, con la loro metodologia, hanno comunque fatto un primo passo importante per la pianificazione. «Il nostro metodo può servire nella pratica come supporto decisionale per valutare quanti e quali tipi di infrastrutture blu e verdi saranno necessari ai fini della riduzione degli straripamenti delle acque miste per un determinato bacino imbrifero», afferma Cavadini.

E Cook sottolinea: «Il nostro lavoro di ricerca dimostra quanto sia importante ai fini del drenaggio nelle zone d’insediamento lavorare non con i dati climatici attuali, bensì con scenari climatici. Infatti, in un clima futuro con precipitazioni intense più frequenti, l’effetto e l’efficienza in termini di costi delle infrastrutture blu e verdi saranno molto maggiori rispetto a oggi. È giunto il momento di riconsiderare il drenaggio nelle zone d’insediamento e di impiegare le infrastrutture blu e verdi su più vasta scala.» In caso contrario, in futuro potrebbero fluire quantità ancora maggiori di acque miste nei corpi idrici, con conseguenze negative non solo per gli ecosistemi acquatici ma, nel peggiore dei casi, anche per i bagnanti e per la qualità dell’acqua potabile.
 

Foto di copertina: Gli stagni, come qui a Opfikon (ZH), possono recepire grandi quantità d’acqua in breve tempo. Questo sarà importante in futuro, quando a causa del cambiamento climatico le precipitazioni intense diventeranno più frequenti e più violente. (Foto: Eawag, Max Maurer).
 

Pubblicazioni originali

Extbase Variable Dump
array(3 items)
   publications => '33227,32538,33404' (17 chars)
   libraryUrl => '' (0 chars)
   layout => '0' (1 chars)
Extbase Variable Dump
array(3 items)
   0 => Snowflake\Publications\Domain\Model\Publicationprototypepersistent entity (uid=33227, pid=124)
      originalId => protected33227 (integer)
      authors => protected'Cavadini, G. B.; Rodriguez, M.; Nguyen, T.; Cook, L
         . M.
' (85 chars) title => protected'Can blue-green infrastructure counteract the effects of climate change on co
         mbined sewer overflows? Study of a swiss catchment
' (126 chars) journal => protected'Environmental Research Letters' (30 chars) year => protected2024 (integer) volume => protected19 (integer) issue => protected'9' (1 chars) startpage => protected'094025 (12 pp.)' (15 chars) otherpage => protected'' (0 chars) categories => protected'sustainable urban drainage systems; combined sewer systems; climate change a
         daptation; SWMM; stormwater management; climate models; convection-permittin
         g models
' (160 chars) description => protected'Combined sewer overflows (CSOs), the discharge of untreated sewage mixed wit
         h stormwater into surface waters, are expected to increase under climate cha
         nge as a result of more extreme rainfall. Blue-green infrastructure (BGI), s
         uch as bioretention cells and porous pavements, can help to reduce the amoun
         t of stormwater entering combined sewer systems, thus reducing CSO discharge
         . However, our understanding of the potential for BGI to mitigate CSOs in a
         future climate is still lacking, as performance is typically evaluated for i
         ndividual BGI elements with fixed implementation areas under historical clim
         ate conditions or limited future scenarios. In response, this study investig
         ates the performance of 30 combinations of BGI elements and implementation r
         ates to prevent increases in CSOs under a range of future climate scenarios
         in an urban catchment near Zurich, Switzerland. Median total annual rainfall
         , projected to increase by as much as 46%, could double the median annual CS
         O volume and increase median annual CSO frequency by up to 52%. Four BGI com
         binations that include bioretention cells show the most promise to prevent i
         ncreases in CSO volume and frequency in a future climate; and given the dive
         rse responses of BGI elements to distinct rainfall patterns, their combinati
         ons can enhance CSO discharge reduction across varying climate patterns. BGI
          is also likely to become more cost-effective under future climatic conditio
         ns as projected increases in total rainfall led to larger CSO volume reducti
         ons obtained through BGI. However, there is a trade-off between robustness t
         o climate change and cost-effectiveness, since CSO volume reduction capacity
          scales with BGI implementation rate but cost-effectiveness declines. Our st
         udy illustrates the effectiveness of various BGI combinations to prevent inc
         reases in CSOs in a future climate, calling for a range of BGI elements and
         implementation areas to be considered for urban drainage adaptation.
' (1968 chars) serialnumber => protected'1748-9326' (9 chars) doi => protected'10.1088/1748-9326/ad6462' (24 chars) uid => protected33227 (integer) _localizedUid => protected33227 (integer)modified _languageUid => protectedNULL _versionedUid => protected33227 (integer)modified pid => protected124 (integer)
1 => Snowflake\Publications\Domain\Model\Publicationprototypepersistent entity (uid=32538, pid=124) originalId => protected32538 (integer) authors => protected'Rodriguez, M.; Fu, G.; Butler, D.; Yuan, Z.; Cook, 
         L.
' (78 chars) title => protected'The effect of green infrastructure on resilience performance in combined sew
         er systems under climate change
' (107 chars) journal => protected'Journal of Environmental Management' (35 chars) year => protected2024 (integer) volume => protected353 (integer) issue => protected'' (0 chars) startpage => protected'120229 (12 pp.)' (15 chars) otherpage => protected'' (0 chars) categories => protected'climate change; combined sewer overflow; global resilience analysis; resilie
         nce; top-down approach
' (98 chars) description => protected'Climate change is currently reshaping precipitation patterns, intensifying e
         xtremes, and altering runoff dynamics. Particularly susceptible to these imp
         acts are combined sewer systems (CSS), which convey both stormwater and wast
         ewater and can lead to combined sewer overflow (CSO) discharges during heavy
          rainfall. Green infrastructure (GI) can help mitigate these discharges and
         enhance system resilience under historical conditions; however, the quantifi
         cation of its effect on resilience in a future climate remains unknown in th
         e literature. This study employs a modified Global Resilience Analysis (GRA)
          framework for continuous simulation to quantify the impact of climate chang
         e on CSS resilience, particularly CSOs. The study assesses the efficacy of G
         I interventions (green roofs, permeable pavements, and bioretention cells) u
         nder diverse future rainfall scenarios based on EURO-CORDEX regional climate
          models (2085–2099) and three Representative Concentration Pathways (2.6,
         4.5, 8.5 W/m<sup>2</sup>). The findings underscore a general decline in resi
         lience indices across the future rainfall scenarios considered. Notably, the
          total yearly CSO discharge volume increases by a range of 145 % to 256 % in
          response to different rainfall scenarios. While GI proves effective in incr
         easing resilience, it falls short of offsetting the impacts of climate chang
         e. Among the GI options assessed, green roofs routed to pervious areas exhib
         it the highest adaptive capacity, ranging from 9 % to 22 % at a system level
         , followed by permeable pavements with an adaptation capacity between 7 and
         13 %. By linking the effects of future rainfall scenarios on CSO performance
         , this study contributes to understanding GI's potential as a strategic tool
          for enhancing urban resilience.
' (1780 chars) serialnumber => protected'0301-4797' (9 chars) doi => protected'10.1016/j.jenvman.2024.120229' (29 chars) uid => protected32538 (integer) _localizedUid => protected32538 (integer)modified _languageUid => protectedNULL _versionedUid => protected32538 (integer)modified pid => protected124 (integer)
2 => Snowflake\Publications\Domain\Model\Publicationprototypepersistent entity (uid=33404, pid=124) originalId => protected33404 (integer) authors => protected'Cavadini,&nbsp;G.&nbsp;B.; Mutzner,&nbsp;L.; Cook,&nbsp;L.; Rodriguez,&nbsp;
         M.; Poggioli,&nbsp;M.
' (97 chars) title => protected'BGI reduzieren Gewässerbelastung. Modellstudien zu Entlastungen und Wasserq
         ualität sowie Auswirkungen des Klimawandels
' (120 chars) journal => protected'Aqua & Gas' (10 chars) year => protected2024 (integer) volume => protected104 (integer) issue => protected'10' (2 chars) startpage => protected'46' (2 chars) otherpage => protected'52' (2 chars) categories => protected'' (0 chars) description => protected'Indem blau-grüne Infrastrukturen die Mischwasserentlastungen reduzieren, we
         rden auch die Einträge von Mikroverunreinigungen verkleinert. Besonders Ver
         
         
         warten. Blau-grüne Infrastrukturen können daher einen wichtigen Beitrag le
         isten, um unerwünschte Effekte zu vermeiden oder zu reduzieren.
' (444 chars) serialnumber => protected'2235-5197' (9 chars) doi => protected'' (0 chars) uid => protected33404 (integer) _localizedUid => protected33404 (integer)modified _languageUid => protectedNULL _versionedUid => protected33404 (integer)modified pid => protected124 (integer)
Cavadini, G. B.; Rodriguez, M.; Nguyen, T.; Cook, L. M. (2024) Can blue-green infrastructure counteract the effects of climate change on combined sewer overflows? Study of a swiss catchment, Environmental Research Letters, 19(9), 094025 (12 pp.), doi:10.1088/1748-9326/ad6462, Institutional Repository
Rodriguez, M.; Fu, G.; Butler, D.; Yuan, Z.; Cook, L. (2024) The effect of green infrastructure on resilience performance in combined sewer systems under climate change, Journal of Environmental Management, 353, 120229 (12 pp.), doi:10.1016/j.jenvman.2024.120229, Institutional Repository
Cavadini, G. B.; Mutzner, L.; Cook, L.; Rodriguez, M.; Poggioli, M. (2024) BGI reduzieren Gewässerbelastung. Modellstudien zu Entlastungen und Wasserqualität sowie Auswirkungen des Klimawandels, Aqua & Gas, 104(10), 46-52, Institutional Repository

Finanziamento / Cooperazione

  • Eawag
  • ETH di Zurigo
  • Swiss National Supercomputing Centre
  • University of Exeter
  • University of Queensland
  • City University of Hong Kong
  • Fondo nazionale svizzero